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U-Lab è un laboratorio di pratiche partecipative dedicato alla Zona Universitaria finanziato dal Progetto ROCK (Regeneration and Optimization of Cultural heritage in Knowledge and creative cities) che avvia una nuova stagione di osservazione, ideazione e sperimentazione a sostegno delle azioni del progetto.

U-Lab coinvolge Comune di Bologna, Università di Bologna, Fondazione Rusconi e Teatro Comunale ed è coordinato da Urban Center Bologna.

U-Lab è un percorso che si configura come un’attività trasversale alle diverse progettualità in campo in Zona Universitaria, per accompagnare la progettazione della rigenerazione dell’area, sviluppare nuove idee per la valorizzazione, l’uso non convenzionale e la creazione di servizi e promuovere alcune azioni sperimentali per i diversi spazi del distretto, in particolare verso il concorso di architettura previsto sulla zona del Teatro Comunale e via del Guasto (Comune di Bologna e Governo hanno stanziato per questo 3 milioni di euro).

U-Lab si sviluppa attraverso due principali linee di azione:
1) Ascolto e co-progettazione: raccolta di idee e proposte tramite incontri
2) Sperimentazione: azioni sperimentali e di animazione del territorio selezionate tramite un bando.

Linea di azione 1. Ascolto e co-progettazione
Questa fase ha l’obiettivo generale di raccogliere e discutere idee e proposte per creare una visione condivisa di medio periodo su cui avviare un progetto comune di trasformazione, valorizzazione e gestione collaborativa del distretto.
A tal fine ha preso avvio un percorso articolato di incontri che coinvolgono i diversi attori (istituzionali e non) portatori di interesse nel distretto universitario che qui hanno sede, attività o progettualità o sono fruitori dell’area.

  • Incontri tematici
    Sono stati organizzati quattro incontri a cui sono sono state invitate alcune delle realtà che hanno sede nella Zona Universitaria o hanno delle progettualità in corso nell’area e che hanno una particolare attinenza o competenza rispetto al tema trattato.
    Il primo incontro (16 gennaio) è stata l’occasione per confrontarsi sul tema dell’accessibilità vista da diverse prospettive: accessibilità fisica, culturale, relazionale, come elemento di sicurezza e inclusività. L’incontro è stato anche un momento di presentazione, analisi e discussione tra diversi attori che hanno portato la loro esperienza e hanno contribuito a costruire un percorso di progettazione condiviso.
    Il secondo incontro (23 gennaio) è stato dedicato al tema della sostenibilità. In particolare ci si è confrontati sui vari aspetti che possono caratterizzare la sostenibilità ambientale della Zona Universitaria con particolare attenzione alla lotta ai cambiamenti climatici e alla resilienza.
    Il terzo incontro (13 febbraio) è stato dedicato al tema della collaborazione e dell’attivazione di nuove partnership (pubblico-private, tra associazioni, tra gruppi formali e informali, ecc.) finalizzate alla valorizzazione del Patrimonio Culturale e alla promozione di nuove produzioni per nuovi servizi, nuovi prodotti culturali, nuove modalità di gestione, ecc.
    Il quarto incontro (28 febbraio) è stato un momento di restituzione e di ulteriore approfondimento delle riflessioni emerse negli incontri precedenti e si è lavorato per definire degli indicatori sui tre temi chiave del percorso: accessibilità, sostenibilità, collaborazioni.

    > Maggiori informazioni sugli incontri tematici e materiali
  • Incontri dedicati ai luoghi strategici dell’area
    Sono previsti nei mesi di marzo e di aprile dei laboratori aperti a tutti per approfondire le potenzialità di aree specifiche, le connessioni, le integrazioni in un possibile piano di gestione condiviso dell’area Universitaria. I luoghi individuati sono: Piazza Scaravilli, Piazza Puntoni e via Zamboni bassa, Piazza Rossini e via Zamboni alta, Teatro, il Guasto, Respighi, Piazza Aldrovandi e via Petroni, via Moline e via Righi.

    > Maggiori informazioni sui Laboratori dedicati ai luoghi

  • Incontri dedicati alle tecnologie applicate all’ambiente urbano
    Sono previsti nei mesi di marzo e aprile tre incontri in cui saranno analizzate possibili soluzioni tecnologiche sperimentabili o adottabili nell’area. I temi al centro dell’analisi saranno, in particolare, la luce, il verde e le nuove tecnologie applicate all’ambiente urbano.

Linea di azione 2. Sperimentazione
La fase di sperimentazione ha l’obiettivo di mettere in campo azioni sperimentali e di animazione del territorio scelte tramite un bando.
Il bando U-Lab è stato aperto dal 12 al 27 dicembre 2017 e ha ricevuto quarantasette proposte. Una commissione composta da Urban Center Bologna, in accordo con Comune di Bologna, Università di Bologna, Fondazione Rusconi e Teatro Comunale, riconoscendo l’alta qualità di tutte le proposte presentate e per non disperdere la mole di creatività ottenuta in risposta al bando, ha optato per finanziare sedici proposte, aumentando il budget dai 10.000€ previsti inizialmente a un totale complessivo di 22.000€.
Le sedici realtà selezionate avranno l’obiettivo di valorizzare la comunità e di suggerire nuove visioni per contribuire alla trasformazione del modo in cui si vive e ci si prende cura dell’area in oggetto, con particolare attenzione ai nuovi processi sociali, ambientali, economici.
Le iniziative che ciascuna di esse promuoverà andranno a formare un programma complessivo e integrato che si svolgerà da marzo a maggio in diverse aree del distretto universitario.

> Regolamento del bando (12.2017)
> I sedici progetti selezionati (01.2018)
> Il programma degli eventi (03.2018)

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti: 
www.comune.bologna.it/pianoinnovazioneurbana/ulab - rockproject.eu - bologna.rockproject.eu
Email:

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