Bando Teatro Banner FIU

data evento: 27-11-2019

Nella mattinata di oggi, mercoledì 27 novembre, il foyer Respighi del Teatro Comunale di Bologna ha ospitato la presentazione e la premiazione dei primi cinque progetti classificati al Concorso internazionale di idee R-Accordi in Teatro, esposti in un allestimento in via del Guasto.

All'evento sono intervenuti Fulvio Macciardi, sovrintendente della Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Valentina Orioli, assessora all’Urbanistica del Comune di Bologna, Matteo Lepore, assessore alla cultura e promozione della città del Comune di Bologna, Marta Badiali, Vicepresidente Ordine degli Architetti di Bologna. 

Durante l’incontro pubblico ampio spazio è stato riservato al progetto vincitore, presentato dal suo ideatore Luigi Orioli, ma anche a tutte le altre proposte premiate, che sono state illustrate da Francesco Evangelisti del Comune di Bologna, membro della commissione giudicatrice. 

L’evento si è concluso con l’inaugurazione della mostra dedicata ai progetti selezionati dal concorso e allestita in via del Guasto. In particolare, il percorso espositivo si articola nelle bacheche della via, spazio urbano che fiancheggia il teatro e centro di interesse per la programmata riqualificazione, dove tutti potranno vedere le proposte progettuali, ma anche conoscere le altre attività sperimentali per la rigenerazione dell’area e la valorizzazione del patrimonio culturale in corso in zona universitaria. 

I progetti premiati

Il Concorso è stato promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con Fondazione Teatro Comunale, Fondazione per l’Innovazione Urbana, Fondazione Rusconi e Ordine degli Architetti di Bologna.
I cinque progetti premiati sono quelli che più di tutti sono stati in grado di ispirarsi a un’idea di Teatro Contemporaneo, in un’ottica di maggior apertura verso la città, di rispettare le esigenze di tutela e conservazione dell’edificio storico, di creare un impatto positivo sull’ambiente in termini di ecosostenibilità e di contribuire, in generale, al miglioramento della vivibilità della zona universitaria. 
Online nella sezione Documenti le tavole dei progetti. 

Ecco le motivazioni della Commissione:

1° classificato Luigi Orioli
“Affronta in maniera convincente i vari aspetti del tema di concorso, risolvendo in modo efficace la relazione con le parti storiche del Teatro e con il contesto urbano, in particolare lungo via del Guasto. Si distingue per la creazione di un nuovo ingresso/foyer che si rapporta correttamente con le strutture preesistenti. Buona la ri‐funzionalizzazione interna e le strategie energetiche”.

2° classificati Antonello Stella, Mynd Ingegneria Srl, Nadia Martine Piton
“Si distingue per la soluzione di facciata lungo via del Guasto che conferisce ordine al contesto e nuova identità al fabbricato storico e per la soluzione di trasformare in Landmark il torrino piezometrico. Sebbene la soluzione riesca ad attribuire ai nuovi volumi una dimensione coerente con la scala degli spazi urbani e degli edifici esistenti, non convince perché la sola destinazione a contenitore degli impianti e dei collegamenti verticali non risolve la riorganizzazione degli spazi come richiesto dal bando”.

3° classificati Carlo Maria D’Amico, Laura La Mendola, Lori Zillante, Elisabetta Fiorenza
“Convince la permeabilità della soluzione proposta e la nuova articolazione degli spazi interni. Apprezzata le relazioni con lo spazio esterno e in particolare con il Giardino del guasto. Tuttavia l’intervento non risulta ben misurato rispetto alle dimensioni del sistema delle preesistenze”.

4° classificato Claudio Zanirato
“Degno di menzione l’approfondimento relativo all’articolazione dei volumi che aumentano la qualità dello spazio urbano. Buona la soluzione impiantistica e la distribuzione delle funzioni teatrali. Tuttavia, non convince la poca permeabilità e l’uso poco coerente dei materiali”.  

5° classificato Matteo Battistini, Davide Agostini, Francesco Ceccarelli, Elena Cereda
“Buona la nuova disposizione delle funzioni, come pure l’articolazione dei collegamenti verticali. Interessante la strategia per via del Guasto, mentre non convince la reinterpretazione del portico”.

Rigenerazione e cultura: due anni di sperimentazioni in zona universitaria 

L’intervento di rinnovo del Teatro si inserisce in una strategia più ampia che coinvolge tutta la zona universitaria e che ha messo in campo, negli ultimi due anni, una serie di azioni che mirano a sperimentare nuovi modelli di rigenerazione urbana guidata dal patrimonio culturale tangibile ed intangibile. 

Il Concorso R-Accordi in Teatro intende ridefinire il rapporto del teatro con la zona universitaria intorno a via Zamboni, dalle Due Torri fino a Porta San Donato, in continuità con i bisogni, le potenzialità e le criticità dell’area emersi dalle esperienze laboratoriali realizzate negli ultimi due anni nell’ambito del progetto europeo ROCK (Regeneration and Optimization of Cultural heritage in Knowledge and creative cities). Tra le richieste emerse, quella di migliorare il funzionamento del teatro, inserendo nuove funzioni per migliorarne l’accessibilità - soprattutto per le persone con ridotta capacità motoria - di ampliare gli spazi destinati al personale del teatro e ai servizi per lo spettacolo e di ripensare gli spazi pubblici interni ed esterni all’edificio, per attivare nuove relazioni con il contesto fisico e sociale di via del Guasto, di Largo Respighi e dell’intera zona universitaria.

Workshop, laboratori, eventi, esplorazioni e passeggiate hanno coinvolto in questi due anni residenti, studenti e turisti nelle diverse progettualità in corso e ancora accompagnano la rigenerazione dell’area per promuovere più inclusive modalità di accesso ai beni culturali, sperimentare nuovi usi degli spazi pubblici e sviluppare idee per la valorizzazione, la sostenibilità, l’innovazione tecnologica e la creazione di servizi.