Oltre 160 iscritti da tutto il Paese: a Bologna, i prossimi 6 e 7 dicembre, saranno presenti 45 città, 11 Università e oltre 30 realtà civiche.

A pochi giorni dall’evento “Patto tra le città per l’immaginazione civica e la cura condivisa dei beni comuni” del 6 e 7 dicembre, è molto significativo l’interesse che stiamo registrando da tutta Italia, tra amministratori locali, funzionari e tecnici amministrativi, ricercatori, professionisti e attivisti.

Sono infatti oltre 160 le iscrizioni già confermate, con un picco per la sessione laboratoriale di venerdì 6 dicembre, a testimonianza della volontà dei partecipanti di prendere parte attivamente con le loro esperienze, proposte e buone pratiche alla costituzione ed affermazione del Patto tra le città.

Da nord a sud, la rappresentazione regionale copre ben 12 regioni: i partecipanti arriveranno infatti dal Piemonte, dalla Lombardia, dal Trentino Alto Adige, dal Veneto, dall’Emilia-Romagna, dalla Toscana, dal Lazio, dall’Abruzzo, dalla Campania, dalla Puglia, dalla Calabria e dalla Sicilia.

Tra i Comuni di maggiore dimensione hanno già aderito all’evento rappresentanti di Torino, Bergamo, Bolzano, Trento, Verona, Padova, Venezia, L’Aquila, Livorno, Firenze, Lecce, Brindisi, Rimini, Ravenna, Reggio Emilia, Salerno,  Parma, Cesena, Faenza, Forlì, Modena. Tra i Comuni minori ci saranno rappresentanti da Argenta (Fe), Budrio (Bo), Cantù (Co), Cento (Fe), Cesano Boscone (Mi), Chieri (To), Collegno (To), Conselice (Ra), Genazzano (Ro), Isnello (Pa), Leinì (To), Medicina (Bo), Montecorvino Pugliano (Sa), Palmi (Rc), Putignano (Ba), San Giovanni Valdarno (Ar), Zola Predosa (Bo), Santarcangelo di Romagna (Rn), Campi Bisenzio (Fi), Mirano (Ve)

La composizione degli iscritti all’evento è piuttosto variegata con circa 40 tra sindaci e assessori comunali e oltre 50 tecnici e funzionari amministrativi.
Una ventina inoltre gli iscritti provenienti dal mondo universitario, tra docenti e ricercatori di diversi Atenei italiani: La Sapienza di Roma, IUAV Università di Venezia, l’Università di Firenze, l’Università di Pisa, l’Università di Torino, l’Università di Macerata, Urbino e Modena e Reggio-Emilia.
Positiva, con circa 25 iscrizioni, anche la risposta di cittadini singoli o rappresentanti di realtà civiche e associazioni che operano sul territorio. Saranno presenti ad esempio Coop Villaggio globale di Venezia, la UISP, EURICSE di Trento, K-city - Rigenerazione Urbana srl, FedAPI - Federazione Artigiani e Piccoli Imprenditori, Lepida di Bologna, l’associazione 20 Pietre di Bologna, COCAI Verona, Torino Social Impact, AIP2 (Associazione Italiana Partecipazione Pubblica), INU (Istituto Nazionale di Urbanistica), Arci, IperPiano, Laerte-Cittadini uniti per Ferrara, Master U-Rise Venezia, Coop Solco Città Aperta, Ancescao Bologna, ActionAid, Kiez.agency e BiPart.

Maggiori informazioni e programma dell'evento 

L'evento è promosso da Comune di Bologna, Labsus, Fondazione per l’Innovazione Urbana in collaborazione con Anci ed ASviS. 

Per iscrizioni:

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