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Rinnovare la città - Osservatorio

L’emergenza sanitaria provocata dalla diffusione del Coronavirus ha ormai assunto una dimensione chiaramente globale. È tuttavia nei contesti urbani che i suoi effetti economici, sociali, politici e, naturalmente, medico-sanitari si manifestano nelle forme più drammatiche. Le città devono dunque fare i conti con uno scenario per molti versi inedito.

Ciò vale anche per Bologna. Questa città è da sempre considerata in Italia e all’estero un modello di governo democratico e solidale, che nel tempo ha continuato ad essere considerata attrattiva per molte categorie di persone (studenti, lavoratori, professionisti, imprenditori e, negli ultimi anni, anche turisti) ed è ancora oggi vista nel resto d’Italia e all’estero come una città accogliente e per molti versi unica, speciale. Ciò è stato possibile perché questa città ha saputo nel tempo innovare quel modello democratico e solidale, conservandone lo spirito originario. Le profonde trasformazioni che hanno caratterizzato la città in questi ultimi anni e, soprattutto, la nuova sfida globale della pandemia costringono ancora una volta la città a innovarsi.

Per questo motivo, la Fondazione per l’Innovazione Urbana, per conto del Comune e dell’Ateneo e in forte connessione con le azioni della Città metropolitana, propone la creazione di un progetto metropolitano come R-innovare la città per analizzare e ideare proposte per rispondere agli effetti socio-economici della crisi attivando le competenze e le energie diffuse della città. 

R-innovare la città si candida ad essere uno spazio di ricerca, confronto e ideazione originale, che unisce e abilita la sinergia tra comunità scientifica (Università e centri di ricerca), l’amministrazione (Comune e Città metropolitana), le organizzazioni economiche (imprese, terzo settore) e la cittadinanza (comunità), con l’obiettivo di individuare misure di risposta alla crisi che siano radicate al territorio e che si basino su processi di valorizzazione diffusa delle competenze e delle energie uniche che caratterizzano la città. 

Nel corso di tre anni di ascolto e confronto con la città la Fondazione per l’Innovazione Urbana ha raccolto dati e sperimentato metodi e pratiche insieme ai cittadini, le comunità e gli stakeholder locali della città di Bologna. A partire da questo patrimonio di conoscenza, vogliamo contribuire alla ripartenza e al futuro della città attraverso i diversi strumenti e le azioni dell’Osservatorio Emergenza Coronavirus fra di loro collegati e organizzati in tre principali assi di intervento: 

1. DOCUMENTAZIONE: archivio digitale, dialoghi pubblici e tavole rotonde per il dibattito pubblico

L'urgenza che abbiamo avuto di indagare da subito l'emergenza per immaginare il futuro dopo la pandemia e che ci ha portato ad aprire il percorso di R-innovare la città – Osservatorio sull'Emergenza Coronavirus era quella di interrogare da subito altre e altri, per tentare di confrontare i diversi punti di vista sugli scenari che questa crisi sanitaria ha aperto a livello locale e globale.

Attraverso la creazione di dialoghi pubblici, tavole rotonde e un archivio digitale, l’obiettivo è quello di abilitare uno spazio di documentazione e dibattito pubblico orientato alla costruzione di un quadro di analisi complessivo da mettere a disposizione di tecnici e cittadini e che arricchisca e orienti la dimensione di analisi e produzione di indicazioni.
L’Osservatorio diventa quindi uno spazio di confronto e documentazione che si articola su due interventi:

  • Dialoghi pubblici con studiosi, esperti, policy-maker, city-maker trasmessi in diretta streaming sulla nostra pagina Facebook disponibile sulla nostra pagina Facebook.
    Se da una parte i dialoghi aprono campi di indagine e di riflessione del tutto inediti, dall’altra fanno intuire dei possibili nodi su cui provare ad agire per la ripartenza, a partire dagli interrogativi che ci siamo posti insieme ai nostri ospiti.

    Scopri il programma degli eventi, in continuo aggiornamento

  • Costruzione e pubblicazione di un archivio digitale di fonti e documenti utili alla costruzione di un quadro di analisi complessivo, in continuo aggiornamento.

    L'archivio vuole alimentare un dibattito critico e ragionato sulle sfide e le possibili conseguenze di questa emergenza ed è parte di uno sforzo di analisi, ricerca e proposta più ampio, che guarda al futuro della città di Bologna in un contesto globale.
    Ll’archivio è facilmente navigabile per tematiche grazie all’uso di 12parole chiave. Per alcune tematiche particolarmente vicine agli ambiti di attività della Fondazione, curiamo inoltre dei percorsi di approfondimento alla lettura, anch’essi in continuo aggiornamento.

    Scopri l'archivio

2. INDAGINE: analisi multidisciplinari e multisettoriali sull’impatto della pandemia in città, con survey, focus group, interviste, data analysis e strumenti di ricerca partecipata

A partire dagli approcci e dai metodi dell’immaginazione civica, coniugando ricerca scientifica, sapere tecnico amministrativo e ascolto della città, stiamo portando avanti una attività di indagine sul territorio in emergenza, per capire l’impatto immediato della pandemia e come è cambiata la città. 

Scopri di più

3. CANTIERI: percorsi accompagnamento e/o di sperimentazione

Stiamo attivando percorsi e tavoli di lavoro per l’attivazione rapida di soluzioni e azioni per rispondere all’emergenza, volti anche, sul più lungo periodo, a favorire la prototipazione e l’ideazione di interventi su scala locale e metropolitana. Ad oggi abbiamo avviato: 

  • Cantiere Consegne etiche, per superare i limiti strutturali dell’attuale sistema di consegne a domicilio e prototipare una piattaforma etica per creare un servizio alternativo
  • Cantiere per le famiglie e i bambini, per coinvolgere l’intera comunità cittadina interessata ad accompagnare la realizzazione del servizio dei centri estivi 

Per maggiori informazioni: 
  

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