La Fondazione per l'Innovazione Urbana è un centro di analisi, comunicazione, elaborazione e co-produzione sulle trasformazioni urbane per affrontare le sfide sociali, ambientali e tecnologiche. 

Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza

Giovanni Ginocchini - Direttore della Fondazione
Nominato dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione per l’Innovazione Urbana nella seduta del 15 luglio 2020
Atto di nomina

Piano triennale della prevenzione della corruzione e della trasparenza

Piano triennale della prevenzione della corruzione e della trasparenza - triennio 2020-2022
Piano triennale della prevenzione della corruzione e della trasparenza - triennio 2020-2022
Allegato 1 - Valutazione del rischio
Allegato 2 - Elenco obblighi di pubblicazione

Atti di accertamento delle violazioni

Si rende noto che non vi sono atti di accertamento delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 39/2019.

Codice etico e di comportamento

Codice etico e di comportamento

Segnalazione di illeciti e irregolarità (whistleblowing)

Con l’espressione whistleblowing si fa riferimento alla segnalazione come manifestazione di senso civico, che contribuisce a far emergere e a prevenire situazioni che pregiudicano la buona amministrazione, l’interesse pubblico collettivo.
Chi segnala fatti di corruzione rilevati durante l’attività lavorativa manifesta un coinvolgimento eticamente corretto e una impostazione culturale che contribuisce a prevenire fenomeni corruttivi.
La Fondazione ha adottato un apposito Regolamento al fine di disciplinare il sistema di tutele per il dipendente della Fondazione che intende effettuare una segnalazione di un illecito, una irregolarità o un malfunzionamento, garantendone la riservatezza e contrastando ogni possibile discriminazione nei suoi confronti, individuando e rimuovendo i possibili fattori che potrebbero impedire, ostacolare o rallentare il ricorso alla denuncia di illeciti nel pubblico interesse.

Regolamento per la segnalazione di illeciti e irregolarità e per la tutela del soggetto segnalante

Il servizio garantisce la tutela della riservatezza nel rispetto della legge. L'eventuale e successiva associazione all’identità del segnalante è utilizzata solo se necessario all’istruttoria, in caso sia indispensabile per la difesa dell’incolpato nell’eventuale procedimento disciplinare. La segnalazione è sottratta all’accesso agli atti previsto dalla L. n. 241/1990, anche a tutela di tutti i soggetti interessati.
La Fondazione ritiene peraltro indispensabile favorire l’inoltro di segnalazioni di condotte illecite, così come definite nel Regolamento di cui sopra, anche da parte dei lavoratori autonomi, dei fornitori e degli altri soggetti terzi che intrattengono rapporti con la Fondazione, nonché da parte di comuni cittadini. Tali soggetti potranno a tal fine avvalersi della modulistica e dei canali di comunicazione messi a disposizione dei dipendenti. Le segnalazioni pervenute – escluse in ogni caso le segnalazioni anonime – saranno oggetto di accertamento con le modalità stabilite dal citato Regolamento e gli autori delle segnalazioni saranno soggetti alle tutele previste per i dipendenti, fatta salva la responsabilità penale per il caso di condotte calunniose, diffamatorie o integranti altre ipotesi di reato ovvero la responsabilità civile ai sensi dell’art. 2043 del Codice civile.

Forme e modalità di segnalazione

La segnalazione può essere redatta compilando il seguente modulo.
Modulo per la segnalazione di condotte illecite (versione word- versione pdf)

La segnalazione può essere presentata al RPCT secondo una delle seguenti modalità:

  • inviata a mezzo posta elettronica ordinaria all’indirizzo ;
  • inviata a mezzo posta inserendo, all’interno di una busta chiusa grande, i documenti della segnalazione e una busta chiusa piccola contenente il nominativo del segnalante. La busta chiusa grande deve essere indirizzata personalmente al RPCT presso la sede della Fondazione (Fondazione per l’Innovazione Urbana, Piazza Maggiore, 6 - 40124 Bologna) e contrassegnata come “riservata personale”.