Venerdì 19 gennaio 2018 una giornata di studi apre il workshop Utopia Concreta con gli studenti dell’Ateneo di Bologna finalizzato alla progettazione e auto-costruzione di un padiglione per performance e installazioni e un giardino spontaneo in Piazza Scaravilli in Zona Universitaria.

L'iniziativa è a cura di Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Teatro Comunale di Bologna, in collaborazione con Comune di Bologna e con Fondazione Cineteca Bologna, Centro Antartide, Fondazione Rusconi, Garbo (Giovani Architetti Bologna), Viabizzuno e La Scuderia ed è una delle azioni di Rock, progetto Horizon 2020 finanziato dall’Unione Europea e finalizzato alla riqualificazione della Zona Universitaria.

Valentino Corvino (Fondazione Teatro Comunale Bologna) con un intervento dedicato a “Il teatro dell’utopia”, Andrea Borsari (Università di Bologna) con “Esercizi di eterotopia”, Michele Trimarchi (Fondazione Teatro Comunale Bologna) con “Il gioco, la visione e le dinamiche urbane”, Vando Borghi (Università di Bologna), con "Sfera pubblica ed esperienza: ripartire dalla città”, Giovani Leoni, (Università di Bologna) con "Elogio dell’abbandono" e Rita Monticelli (Università di Bologna – Centro Utopia) con "Utopie radicali, utopie concrete: la letteratura femminista come ecologia culturale" offriranno riflessioni sulla dimensione urbana attraverso esercizi di straniamento rispetto alla visione abitudinaria degli spazi della città, delle sue architetture e delle relazioni che si instaurano tra le persone in questi luoghi e che gli stessi prescrivono.

Seguirà nel pomeriggio l’incontro intitolato Quartieri corsari: conflitti urbani e dinamiche culturali, con interventi degli ospiti Giuseppe Aricò, Martina Francesca e Chiara Pussetti che prenderanno parte anche alla tavola rotonda conclusiva insieme a Vando Borghi, Andrea Borsari e Giovanni Leoni.

Utopia Concreta si sviluppa in due ulteriori fasi di co-progettazione e auto-costruzione, dal 29 gennaio al 2 febbraio e dall’11 al 16 giugno.
Durante le settimane di workshop gli studenti di Ingegneria (DICAM), di Architettura e Design (DA), di Sociologia e Diritto dell’Economia (SDE) e di Storia (DISCI), ospiti negli spazi del Teatro Comunale, progetteranno insieme la trasformazione di Malerbe, l’installazione temporanea verde presente in Piazza Scaravilli dall’estate del 2017, in un allestimento permanente di giardino spontaneo. Contestualmente verrà realizzato dagli stessi studenti un padiglione effimero che ospiterà una rassegna di eventi curata dal Teatro Comunale.

Programma sintetico:

19 gennaio 2018 Giornata di studi
Ore 10-13, Rotonda Gluck del Teatro Comunale, un seminario di riflessione multidisciplinare sul tema dell’utopia.
Ore 14-16, Rotonda Gluck del Teatro Comunale, un workshop sulla capacità delle immagini nella produzione dell’utopia urbana, in collaborazione con Cineteca di Bologna.
Ore 16-18, Rock Talk con Giuseppe Aricò, Martina Francesca, Chiara Pussetti e tavola rotonda conclusiva.

29 gennaio - 2 febbraio 2018 Workshop di co-progettazione
La seconda fase prevede la co-progettazione di una architettura temporanea e dell’implementazione del giardino Malerbe#2, che saranno realizzati in auto-costruzione dagli studenti dell’Università di Bologna con i cittadini nella terza fase del workshop a giugno 2018, in collaborazione con Fondazione Rusconi, Giovani Architetti Bologna, Centro Antartide, BAG Studio.

11 - 16 Giugno Workshop di auto-costruzione
Gli stessi studenti coinvolti nella fase di co-progettazione realizzeranno l’installazione in piazza Scaravilli.

> Programma (.pdf, 58.5KB)
> Cartolina Malerbe (.pdf, 5.49MB)
> Cartolina Utopia Concreta (.pdf, 5.16MB)

Per maggiori informazioni:
bologna.rockproject.eu

e card utopia malerbe