Nella seduta del 1° febbraio, la Giunta commissariale ha adottato la variante al Piano Operativo Comunale (POC) per la qualificazione dell'area ex Fonderie Sabiem.

Il provvedimento fa seguito all'accordo firmato il 23 dicembre scorso tra il Comune di Bologna e la società SOCOFINA srl, proprietaria dell'area, relativo alla riqualificazione dell'area in via Emilia Ponente, che è stata sede dello stabilimento della Società Fonderie SABIEM s.p.a. fallita nel 2008.

L'area, di 32.000 mq, dopo i necessari interventi di bonifica, verrà trasformata ad uso prevalentemente residenziale (il progetto prevede la realizzazione di interventi improntati alla bioedilizia e al risparmio energetico), con parcheggi ed un grande spazio attrezzato a verde pubblico. Tali trasformazioni sono state condivise e sono coerenti con le indicazioni proposte dal quartiere Reno.

Nell'ambito del procedimento che ha portato all'approvazione dell'intervento va sottolineata l'importanza del provvedimento per i lavoratori collocati in mobilità dopo il fallimento delle ex Fonderie Sabiem.

:: Scheda norma
:: ValSAT
:: Il testo dell'Accordo

Per scaricare tutti gli atti e i documenti relativi all'Accordo
:: Vai alla sezione dedicata all'Accordo nel sito web del Comune di Bologna

Trasparenza e informazioni accessibili a tutti
Il provvedimento sarà pubblicato per 60 giorni (dal 17 febbraio al 18 aprile) come previsto dalla normativa. Come prevede la Legge Regionale n.20 del 2000, gli interessati potranno depositare eventuali osservazioni.

Contenuti dell'accordo
L'Accordo tra il Comune di Bologna e la Società SOCOFINA srl – proprietaria dell’area, segue l’Accordo interistituzionale, sottoscritto nell’aprile 2009 da Provincia di Bologna, Comune di Bologna, SOCOFINA srl , assistita da ANCEBOLOGNA Collegio Costruttori Edili e Organizzazioni Sindacali, che prevede in particolare:

  • azioni di accompagnamento alla ricollocazione professionale dei lavoratori in mobilità a seguito del fallimento delle Fonderie SABIEM s.p.a;

  • un intervento di riqualificazione dell'area, coerente con quanto precedentemente concordato e già previsto nel Piano Strutturale Comunale, con possibilità di costruzione di edifici a destinazione residenziale e servizi, creazione di aree verdi, con particolare attenzione ai collegamenti ciclopedonali interni all'area e con le aree attigue.

L'area Ex-Sabiem nel Piano Strutturale Comunale
Nel Piano Strutturale Comunale questo intervento fa parte della strategia di riqualificazione della Città della via Emilia Ponente, che si fonda sull'idea del recupero dei rapporti di prossimità attraverso l’inserimento di un nuovo sistema di trasporto pubblico, la riduzione del traffico privato, la riqualificazione degli spazi collettivi lungo il tracciato della via Emilia, il ripristino delle connessioni con le centralità urbane adiacenti.
Proprio grazie al recupero dell'area ex-Sabiem si potrà colmare il deficit di spazi pubblici determinato dalla densità dell'edificato attuale e rafforzare gli spazi e le funzioni pubbliche esistenti (giardino Santa Viola, scuole, area sportiva), rendendo più fluido il sistema di collegamenti interni ed esterni all'area.
:: Città della via Emilia Ponente
:: La Situazione Santa Viola