La Fondazione per l'Innovazione Urbana è un centro di analisi, comunicazione, elaborazione e co-produzione sulle trasformazioni urbane per affrontare le sfide sociali, ambientali e tecnologiche.

« Chi appartiene alla città e a chi appartiene la città? Chi decide sul presente e sul futuro della città? Come e per chi si governa la città? »

È in fondo per cercare di rispondere a tali questioni, di cruciale importanza in un’epoca segnata da profonde trasformazioni produttive e sociali, e da altrettanto rapide e imprevedibili mutazioni degli scenari politici, che è necessario oltreché urgente mettere in campo rigorose quanto ambiziose sperimentazioni. Il loro minimo comune denominatore non può che essere il tentativo di rigenerare e reinventare la democrazia, nel luogo dove essa è nata -la città appunto- come pretesa e prassi di governo di tutte e di tutti su ciò che abbiamo in comune.

Proiettandosi verso questo orizzonte, nel marzo 2018 Comune di Bologna e Università degli studi di Bologna hanno creato la Fondazione per l'Innovazione Urbana.
Tra i suoi membri vi sono alcune tra le principali realtà, istituzionali e di produzione di servizi locali, cittadine: hanno aderito infatti TPER, ACER Bologna, CAAB e BolognaFiere come membri sostenitori e la Città metropolitana di Bologna e l'Ordine degli Ingegneri di Bologna come membri ordinari.

La Fondazione nasce come evoluzione del Comitato Urban Center Bologna ed opera in continuità con esso, raccogliendo i suoi quasi 15 anni di esperienza nel campo della comunicazione delle trasformazioni urbane e della partecipazione civica, per ampliarne ulteriormente il ventaglio di attività e il raggio di azione. In particolare, gli obiettivi e l'azione della Fondazione si sviluppano lungo quattro principali assi tematici, che segnano le diverse ma fra loro intrecciate direzioni verso cui Bologna intende proiettarsi da qui ai prossimi anni: Città accogliente; Nuovo welfare urbano; Democrazia urbana e digitale; Città sostenibile.

In questa cornice, la Fondazione mira ad affermare e consolidare sempre di più un proprio ruolo come "cervello collettivo" e snodo cittadino delle trasformazioni urbane, catalizzatore di idee e attività, oltreché luogo di incontro e di discussione fra cittadini, istituzioni pubbliche, associazioni e movimenti, espressioni del mondo economico, sociale e culturale.

Il principale scopo della Fondazione, espresso all’interno dell’Art. 2 del suo statuto, è infatti realizzare attività di pubblico interesse, svolte a beneficio della collettività nel campo della trasformazione urbana e dell’innovazione, dandone adeguata informazione, stimolando la partecipazione delle cittadine e dei cittadini, delle studentesse e degli studenti dell’Università di Bologna, così come dei “residenti non cittadini” e di quelli che sono definiti come city user non residenti, interrogandosi sulla possibilità di definire una nuova e più matura idea di “cittadinanza urbana” come sfera di accesso e riconoscimento dei diritti e dei doveri a essa legati. E facilitare perciò le diverse forme di collaborazione tra i differenti attori della città, sperimentando e promuovendo nuove ricerche e azioni, con una particolare attenzione ai temi legati alla cura del territorio e delle comunità cittadina e universitaria, sia dal punto di vista materiale che immateriale, alla pianificazione e alla rigenerazione urbana, alla sostenibilità ambientale, alla città resiliente, all’economia cittadina, cooperativa, sociale e solidale e all'innovazione tecnologica

Scarica la presentazione completa della Fondazione per l'Innovazione Urbana (.pdf - 2,23MB)