data evento: 28-11-2019

Giovedì 28 novembre 2019, con una ricca giornata inaugurale, prende il via Così sarà! La città che vogliamo, un processo che accompagnerà ragazzi e ragazze di Bologna nell’ideazione e nella fondazione di una nuova città ideale.

Promuovere coesione e inclusione sociale, sviluppare la partecipazione civica, contrastare la povertà educativa, incentivare il dialogo interculturale e interdisciplinare, ma anche imparare a conoscere il linguaggio teatrale e, allo stesso tempo, rafforzare la funzione del teatro pubblico all’interno delle sue comunità di riferimento: sono questi alcuni degli obiettivi di Così sarà! La città che vogliamo, il progetto promosso dal Comune di Bologna, realizzato da Emilia Romagna Teatro Fondazione, finanziato con un milione di euro proveniente dai fondi europei del programma Operativo Nazionale Città Metropolitane (PON Metro).

Così sarà! La città che vogliamo è un progetto di teatro partecipato, audience development, pedagogia civica e promozione territoriale, rivolto a giovani cittadini tra gli 11 e 25 anni che da novembre 2019 a maggio 2021 saranno coinvolti, attraverso il circuito formativo, i servizi territoriali, le associazioni e i soggetti del terzo settore che lavorano nella progettazione e nell’implementazione delle iniziative comunitarie, in una serie di processi performativi e creativi, con l’obiettivo di fondare una nuova “città ideale”. Le attività prenderanno vita sul territorio di Bologna e saranno realizzate da una rete di realtà culturali coordinata da ERT e composta da Altre Velocità, Cassero LGBTI Center, Kepler-452, La Baracca – Teatro Testoni Ragazzi, Teatro dell’Argine.

La Fondazione per l'Innovazione Urbana collabora al progetto, mettendo a disposizione le proprie conoscenze ed esperienze, in continuità con il lavoro svolto negli ultimi anni sul territorio.

Il PON Metro è finanziato dai fondi strutturali della Comunità Europea e identifica le aree urbane come territori chiave per cogliere le sfide di crescita intelligente, inclusiva e sostenibile proprie della Strategia Europa 2020.

Tre le fasi del progetto:

1) Mappatura delle città (sia reali che immaginarie) - da novembre 2019 a giugno 2020 le attività del progetto saranno dedicate alla mappatura delle città esistenti, attraverso le numerose attività di teatro partecipato che verranno proposte sul territorio da Emilia Romagna Teatro Fondazione e dalle altre realtà culturali che collaborano al progetto.

2) Esplorazione degli orizzonti all’interno dei quali collocare la fondazione della nuova città (sul piano organizzativo, territoriale, politico, filosofico…) - da luglio 2020 il progetto promuoverà una chiamata pubblica diretta ai ragazzi e alle ragazze tra gli 11 e i 25 anni. I partecipanti verranno accompagnati nell’ideazione di 5 progetti concreti, 5 idee creative per “la città che vogliamo” da sviluppare assieme ai soggetti teatrali che fanno parte del progetto e che verranno presentate pubblicamente a dicembre 2020.

3) Formazione dell’idea di una nuova città che si intende costruire e fondare - l’ultima fase del progetto prenderà il via a gennaio 2021 e sarà finalizzata alla realizzazione dei progetti ideati da ragazzi e ragazze. A maggio 2021 vedrà la luce una rassegna, della durata di una settimana circa, che affiancherà ai 5 progetti ideati e realizzati dai ragazzi una serie di esiti finali dei percorsi artistici e culturali attivati durante l’intero progetto. Una rassegna finale che darà forma alla “città che vogliamo”, pensata e realizzata direttamente dai ragazzi e dalle ragazze della città di Bologna.

Il progetto verrà inaugurato giovedì 28 novembre con una giornata ricca di iniziative. 

Si comincia alle ore 11 con la lezione spettacolo Città ideali, città ideate, a cura di Emilia Romagna Teatro Fondazione, un viaggio didattico sul concetto di “città ideale”, passando attraverso opere pittoriche e letterarie, da Milan Kundera a Italo Calvino, autori capaci di fare della letteratura un’architettura della fantasia. Scritta da Davide Carnevali, la lezione-spettacolo sarà tenuta dagli attori della Compagnia permanente di ERT nell’aula magna dell’Istituto Tecnico Commerciale Statale Rosa Luxemburg di Bologna.

A partire dalle ore 15 presso il foyer del Teatro Arena del Sole, gli attori della compagnia di ERT proseguiranno il viaggio iniziato al mattino con Luci della città, accompagnando il pubblico con delle letture interattive che racconteranno le città del mondo attraverso le parole dei grandi autori della letteratura.

Alle 18 sarà la volta di BolognaFICTION, un flashmob nato all’interno del laboratorio Europefiction condotto da La Baracca Testoni Ragazzi e a cui hanno partecipano 15 giovani fra ragazzi e ragazze, tra i 16 e i 25 anni.

Seguirà la proposta di Altre Velocità: una sessione di freestyle con il rapper Socio e DJ TryCatch, che creeranno improvvisazioni in rima. Tra uno scratch e l'altro chiunque potrà suggerire la sua parola fondativa, che in tempo reale sarà trasformata in istantanee rap: ogni parola diventa così uno dei tasselli con cui costruire insieme la città ideale.

Alle 20 nella Sala Leo de Berardinis la Compagnia di Teatro dell’Argine presenta Politico Poetico, il percorso all’interno di Così sarà! La città che vogliamo dedicato all’ascolto della voce delle nuove generazioni su argomenti cruciali, come ambiente, lavoro, economia, disuguaglianze, città e comunità, pace e giustizia. I cinque tavoli dedicati a questi temi saranno aperti alla presenza di numerosi ospiti noti al grande pubblico, tra cui l’autore e conduttore televisivo Pif (autore e conduttore televisivo) e Igiaba Scego (scrittrice e giornalista), entrambi impegnati in importanti battaglie per la legalità e per i diritti dei cittadini; esperti quali Luigi Ferrata (segretariato ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), Edoardo Zanchini (Vicepresidente nazionale di Legambiente), Marco Frey (Presidente Fondazione Global Compact Italia), Pietro Ceciarini (esperto di startup e innovazione sociale), Ilda Curti (progettista sociale), Annamaria Fantauzzi (antropologa), Sara Pennellini (ingegnera per l’ambiente e il territorio), Elisa Petrini (Impronta Etica).

A chiudere il programma della giornata sarà alle 23 il dj set La città che vogliamo curato dalla compagnia Kepler-452.

Per maggiori informazioni: cosisara.it

CosiSarà eventofb