data evento: 16-05-2020

Per sostenere l’estate bolognese e la cultura diffusa, la Fondazione per l’Innovazione Urbana supporta il progetto promosso dall’associazione 6000 Sardine, una raccolta fondi per finanziare eventi culturali diffusi nei quartieri di Bologna. 

Crowdfunding 

Sabato 16 maggio 2020 6000 piantine invaderanno il “crescentone” di Piazza Maggiore. Ogni pianta costa 7 euro: 1 euro è il costo della pianta, 1 euro coprirà i costi di trasporto e le commissioni bancarie, i 5 euro rimanenti andranno a finanziare attività di cultura diffusa nei quartieri a cura di associazioni, compagnie teatrali, artisti, comitati e gruppi di cittadini che potranno essere parte della programmazione estiva. 

A partire da sabato 16 maggio alle ore 9, il crowdfunding sarà attivo per 48 ore:  acquistando online la piantina sul sito 6000piantine.it si potrà ritirare la propria piantina in uno dei 15 punti di ritiro che saranno previsti in tutto il territorio comunale nell’orario indicato. Inoltre, sarà possibile indicare una preferenza per il proprio quartiere, andando così ad alimentare una sana competizione tra le varie zone della città. 6000 piantine per 6 quartieri: quale quartiere arriverà a 1000 piantine?

Maggiori informazioni

Attivazione di progetti culturali

La Fondazione per l’Innovazione Urbana avrà l’obiettivo di raccogliere le donazioni che arriveranno dai cittadini e cittadine e di progettare le modalità di redistribuzione tra le realtà culturali e di quartiere. 
In collaborazione con il cartellone estivo del Comune di Bologna, verranno privilegiati finanziamenti ad iniziative su luoghi di prossimità (cortili, caseggiati, piccoli spazi urbani, giardini) per diffondere un’idea di cultura per tutti, accessibile, fruibile e sicura. Pubblicheremo a breve i dettagli sulle modalità. 

Contesto
La situazione di emergenza ci costringe a fare i conti con un nuovo scenario e fin dalla prima assemblea dei Laboratori di quartiere di maggio del 2017 il bisogno di cultura emergeva come prioritario e diffuso. I cittadini bolognesi chiedono un’offerta a più dimensioni, fruibile e accessibile negli spazi pubblici per aumentare inclusione e vivibilità. La Fondazione per l’Innovazione Urbana ha sempre promosso l’immaginazione civica con la partecipazione dei cittadini e delle cittadine, nella profonda convinzione che non possa esserci innovazione urbana senza collaborazione e coinvolgimento, coniugando ricerca, socialità e politiche pubbliche. Anche in questa fase, l’approccio che abbiamo definito di prossimità, insieme all’Università, agli Uffici Reti dei Quartieri e ai vari settori dell’Amministrazione competenti, continua a rivelarsi lo strumento e il tratto distintivo del nostro agire, un ponte tra comunità e Amministrazione.