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“La leadership consiste nel saper creare un mondo al quale le persone desiderino appartenere”. (Gilles Pajou) Abbiamo intervistato Giovanni Muciaccia, docente della prima edizione del Master in Gestione e co-produzione di processi partecipativi, comunità e reti di prossimità, all'interno del quale si è occupato di sviluppo organizzativo, executive coaching e leadership

Giovanni Muciaccia ha operato dal 1980 al 1996 come Quadro e Dirigente in industrie e istituzioni finanziarie e bancarie italiane e multinazionali. Dal 1997 si occupa di consulenza di direzione, formazione e coaching, attività svolta dapprima come partner di una società di consulenza e formazione e, dal 2001, con la creazione dello studio Muciaccia.

Il Master ha l’obiettivo di formare “Agenti di prossimità”. Perché è così importante oggi questa figura e perché è fondamentale la formazione?

“La figura ha una rilevanza fondamentale al giorno d’oggi per il mutamento che la società ha avuto, sta avendo e avrà. Siamo in un sistema sempre più complesso, direi sempre più liquido, ricco di interlocutori non solo del nostro Paese ma di tutto il mondo, vista la globalizzazione e la possibilità che tutti abbiamo, al netto dell’attuale situazione pandemica, di muoversi, di viaggiare e crearsi un futuro in qualunque parte del mondo.
Come si fa oggi a gestire questa situazione senza figure professionalmente preparate in grado di leggere sia dalla parte delle persone che delle Istituzioni?
È una figura che deve agire in un sistema sempre più complesso. Mi piace definirlo sistema perché c’è un insieme di elementi che lo compongono e come ci insegna la psicologia sistemica, qualsiasi aspetto si tocchi all’interno di un sistema provoca ripecussioni e cambiamenti nel sistema stesso.
Mi piace chiamarli “Agenti di cambiamento”, ovvero figure, professionisti, che sappiano leggere e interpretare le esigenze delle diverse componenti della società nel quale interagiscono, quindi l’area pubblica, privata, le persone, essere capaci di comprendere fino in fondo e trovare risposte, di suggerirle. Essere creatori di risposte, non limitarsi ad essere solo dei trait d’union, sarebbe riduttivo”.

Perché il suo insegnamento è importante per questa figura?

“Il mio insegnamento verte sulla leadership. Siamo abituati a viverla come qualcosa che ha a che fare con le organizzazioni aziendali, ma il concetto di leadership è più ampio, ovvero è la capacità di influire sulle altre persone in vista del raggiungimento di un fine. Questa è la vera leadership e si può declinare in tanti modi. Non c’è una sola definizione. Come faccio io, agente di cambiamento, ad essere veramente un agente, qualcuno che fa succedere delle cose nelle organizzazioni e nella società se non ho doti di leadership, ovvero la capacità di influire sulle altre persone? Su chi devo influire? Sicuramente verso le componenti della società che sono portatori di esigenze, ma devo anche essere capace di confezionarle e portarle in ambito politico, gestionale, organizzativo e influire a mia volta verso i soggetti che dovranno decidere. La leadership non ce la insegnano a scuola, si parla di leader naturali, è vero, ma la leadership si può imparare perché è una disciplina manageriale, tecnica. Si impara assumendo alcuni fondamentali che sono la capacità di comunicare, gestire se stessi, la relazione con gli altri. Queste cose non ce le insegnano a scuola, ma ci servono nella vita, qualunque ruolo assumeremo. Se non ho doti di leadership non riuscirò a condurre le persone da nessuna parte.
Un altro aspetto che non viene insegnato a scuola sono le tecniche di comunicazione, ovvero la capacità di comunicare e la capacità di ascoltare. Come faccio ad essere un agente di prossimità o di cambiamento se non so comunicare e se non so ascoltare? Per noi tecnici della comunicazione l’ascolto è già comunicazione. Metteremo l’accento su alcuni aspetti della comunicazione fondamentali per creare relazioni interpersonali efficaci. Ecco perché ritengo che questo insegnamento possa essere di grande utilità per questa figura professionale”

Se le chiedo di sintetizzare i contenuti del suo corso in una frase o citazione, quale sarebbe?

Riporto una frase di cui sono innamorato, è una citazione che nel mio percorso professionale utilizzo quando parlo di leadership. È di Gilles Pajou, manager francese. Lui dice questa frase, che vorrei facessero propria gli studenti.
“La leadership consiste nel saper creare un mondo al quale le persone desiderino appartenere”.
È una frase a cui sono affezionato, sulla quale riflettere e trovare la missione di qualsiasi ruolo, in qualsiasi organizzazione. E per la figura dell’agente di prossimità diventa ancora più importante.