data evento: 28-04-2022

Con ventitré progetti in tutta la città di Bologna, in questi due anni le Scuole di Quartiere hanno coinvolto circa 5000 ragazzi e ragazze in laboratori d’arte, moda, musica, teatro, danza, artigianato, nuove tecnologie, che sono stati raccontati sul sito scuolediquartiere.bo.it.

Promosse dal Comune di Bologna e finanziate attraverso fondi europei del Programma Operativo Nazionale città metropolitane 2014-2020, le Scuole di Quartiere hanno dato vita a un’alleanza tra imprese sociali, associazioni e istituzioni culturali come Musei, Biblioteche, Teatri, coordinate dal Comune di Bologna in collaborazione con la Fondazione per l’Innovazione Urbana, per sperimentare un modello educativo alternativo attraverso percorsi formativi aperti e plurali in spazi istituzionali ma anche strade, piazze, parchi.

In un contesto sociale sempre più complesso le Scuole di Quartiere hanno utilizzato la cultura e la creatività come leva per l’inclusione sociale dei più giovani, portando la scuola fuori dai tradizionali contesti educativi. 

“Scuole di Quartiere. Un’alleanza per le nuove generazioni” è l’iniziativa promossa dal Comune di Bologna e da Fondazione per l’Innovazione Urbana, che si è svolta mercoledì 27 aprile in Auditorium Enzo Biagi di Salaborsa e in diretta streaming. Non solo un evento per raccontare il grande progetto delle Scuole di Quartiere attraverso le voci e le storie dei protagonisti che hanno contraddistinto questa sperimentazione, ma anche un momento collettivo per ripartire dai bisogni degli adolescenti, dopo due anni di pandemia, e mettere in dialogo Istituzioni culturali, educative e sociali in un’ottica di welfare culturale e di comunità, costruire sinergie e condividere una nuova sfida in vista dei finanziamenti in arrivo con la nuova programmazione dei fondi strutturali europei 21-27: la prima sperimentazione di Scuole Aperte, finanziata grazie ai Fondi Strutturali e di Investimento Europei nell’ambito della risposta dell’Unione alla pandemia di COVID-19. 

La Scuola, come Istituzione e luogo cardine della comunità educante, nonché dell’esperienza quotidiana dei più giovani, si apre con continuità in orari extrascolastici in due Istituti della città con attività pomeridiane gratuite: dalla moda all’agricoltura sociale urbana, dal videomaking alla comunicazione/grafica, fino allo sport. Con l’obiettivo di promuovere socialità, inclusione, partecipazione, contrastare la dispersione scolastica e sociale in ogni sua forma avviando attività che permettano alle ragazze e ai ragazzi di coltivare le loro passioni e far emergere i loro talenti.

Un progetto di welfare culturale e di comunità pensato per le ragazze e i ragazzi compresi nella fascia di età 11-16 anni e le loro famiglie in risposta ai bisogni emersi nel corso dei due anni segnati dalla riorganizzazione della vita scolastica e familiare a causa della pandemia e già attuato nei mesi estivi, che si inserisce come nuova sperimentazione all’interno delle Scuole di Quartiere, con il supporto scientifico dell’Università di Bologna.

Ad aprire la giornata è stato l’intervento istituzionale del Sindaco di Bologna Matteo Lepore in video collegamento e di Daniele Ara, Assessore alla Scuola del Comune di Bologna.

A seguire il video intervento di Stefano Laffi, economista e ricercatore sociale, in dialogo con Veronica Ceruti, Direttrice di Fondazione per l’Innovazione Urbana. Alcune tra le realtà più significative del progetto Scuole di Quartiere hanno raccontato i progetti e la loro esperienza attraverso la voce dei suoi protagonisti e diversi linguaggi multimediali: Politico Poetico, MIA Musei Inclusivi Aperti, Scatti - sviluppo comuni ATTIvi, Freewear Academy: Design, Moda e Culture Urbane

Il pomeriggio è stato dedicato invece ad un’attività laboratoriale con rappresentanti delle comunità, associazioni, imprese sociali e Istituzioni volta a co-programmare, sulla base dei nuovi bisogni emergenti, le piste di lavoro possibili dedicate a ragazze e ragazzi di Bologna. 

A conclusione restituzione in plenaria con: Daniele Ara, Assessore alla Scuola del Comune di Bologna, con delega ad adolescenti e progetto scuole di quartiere; Elena Di Gioia, Delegata alla Cultura del Comune di Bologna; Erika Capasso, Delegata del Sindaco ai Quartieri del Comune di Bologna; Luca Rizzo Nervo, Assessore al welfare del Comune di Bologna; Roberta Li Calzi, Assessora allo Sport del Comune di Bologna, Mattia Santori, consigliere delegato.

L’incontro segna l’avvio di un percorso di ascolto con incontri, focus group, laboratori.

Per approfondire i progetti delle Scuole di Quartiere visita il sito scuolediquartiere.bo.it.

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.