Il 26 ottobre 2010 alle ore 15,30 all'Auditorium Biagi di Salaborsa si terrà la tavola rotonda "Architettura, piano, città" organizzata da Urban Center Bologna. Partecipano: Alfonso Femia (studio 5+1AA), Nicolò Privileggio (Politecnico di Milano), Antonio De Rossi (Politecnico di Torino), Francesco Isidori e Maria Claudia Clemente (Studio Labics), Nicola Rimondi (Diverserighe studio) - Modera Nicola Marzot (studio Performa)

Alle ore 15:30 di martedì 26 ottobre nell'Auditorium Biagi di Salaborsa si tiene l'evento conclusivo di "Disegnare la città", un ciclo di lezioni che si è svolto a Bologna la scorsa primavera, in cui docenti ed esperti hanno affrontato il tema del rapporto tra architettura e urbanistica attraverso singole lezioni sui temi e gli interpreti del dibattito nel corso del secolo scorso.

"Architettura, piano, città" si propone come occasione di riportare il dibattito all'epoca contemporanea ed intende affrontare i temi del progetto urbano e del piano nell’esperienza più recente. Alcuni architetti italiani che lavorano e riflettono su questi argomenti oggi presentano e mettono in contrappunto le loro idee e le loro esperienze progettuali nel campo della costruzione di parti di città. Le domande implicite cui si tenterà di formulare alcune risposte sono quelle scaturite dalle lezioni del corso: quale rapporto tra piano e progetto? Quale rapporto tra progetto e città? A cosa serve il piano al progetto?

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Partecipano alla tavola rotonda:
Alfonso Femia (studio 5+1AA),
Nicolò Privileggio (Politecnico di Milano),
Antonio De Rossi (Politecnico di Torino),
Francesco Isidori e Maria Claudia Clemente (Studio Labics - Roma),
Nicola Rimondi (Diverserighe studio, Bologna)
Introduce Francesco Evangelisti, Urban Center Bologna
Modera Nicola Marzot , studio Performa Bologna

La partecipazione è aperta a tutti gli interessati.

I RELATORI
Nicolò Privileggio insegna al Politecnico di Milano, con lo studio Privileggio/Secchi Architettura lavora come progettista. Ha scritto testi critici sul disegno urbano contemporaneo occupandosi, tra l’altro, della città di Milano. A Bologna è stato impegnato nell’indagine progettuale preventiva alla definizione del bando di concorso per la nuova stazione, da un paio di anni con i suoi studenti analizza e progetta le aree da trasformare previste dal piano strutturale comunale.
Antonio De Rossi, Architetto e Professore di Progettazione architettonica e urbana presso la I Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino. Si occupa di temi di trasformazione della città e del territorio contemporaneo, con particolare attenzione alle politiche pubbliche e alle pratiche di accompagnamento dei progetti. In qualità di vicedirettore del Urban Center Metropolitano ha un osservatorio privilegiato sull’evoluzione della città di Torino.
Alfonso Femia insegna alla Facoltà di architettura di Ferrara. Insieme a Gianluca Peluffo ha fondato a Genova nel 1995 lo studio 5+1AA. Tra i progetti si ricordano il nuovo palazzo del cinema di Venezia (in costruzione) e la collaborazione al materplan per Expo 2015. “L’attenzione per il ruolo del pubblico e del sociale, sia nella committenza privata che pubblica, unita al conforto della memoria e del sentimento, creano gli elementi di riferimento per un’architettura che non cerca tanto la comunicazione quanto la condivisione e la socializzazione del sapere.” A Bologna 5+1AA è stato fra i 12 progettisti selezionati per la seconda fase del concorso internazionale per la nuova stazione.
Francesco Isidori insegna composizione architettonica presso l’università di Roma “La Sapienza”. Con Maria Claudia Clemente e Marco Sardella ha fondato lo studio Labics nel 2002, con l’intento di convogliare, sotto un unico nome, architetti, artisti e designer che si riconoscono in un comune progetto di sperimentazione nel campo dell’architettura: “La ricerca di Labics tende ad una architettura capace di superare la condizione di oggetto singolare, verso una architettura che si fa territorio, sfondo e struttura”. Nel 2006 ha vinto il Concorso ad inviti bandito dalla G.D. per la “Valorizzazione dell’Area Ex ENEL in Bologna”, attualmente in fase di realizzazione.
Nicola Rimondi laureato presso l’Università di Ferrara nel 2001, svolge attività di ricerca sulla sociologia urbana applicata al progetto, tema sul quale è intervenuto a convegni e seminari. Insieme a Simone Gheduzzi, Nicola Rimondi e Gabriele Sorichetti è socio fondatore di Diverse Ri.ghe Studio (Bologna), studio che, tra gli altri, ha vinto il Premio Architettura sostenibile 2007, è selezionato per il Padiglione Italia alla 12 biennale di Venezia ed è tra gli otto studi scelti per la Rassegna Internazionale di Giovani Archietti Italiani all’Expo di Shangai 2010.
Nicola Marzot insegna presso la Facoltà di Architettura di Ferrara all’Università di Ferrara. Ha insegnato presso la Facoltà di Architettura di Hosei University, Tokyo e la Facoltà di Architettura dell’Università di Lund, Svezia. Redattore di Paesaggio Urbano, e delle riviste internazionali Urban Morphology, Opera/Progetto, Rassegna (diretta da Françoise Burkhardt), è autore di oltre 100 scritti sulla teoria e la pratica del progetto urbano, parte dei quali presentati in occasione di convegni nazionali ed internazionali.
Dal 1996 svolge attività professionale a Bologna, cotitolare dello studio di progettazione PERFORMA A+U. Insieme a Luca Righetti, è senior partner dello studio di progettazione PERFORMA A + U di Bologna.