Sabato 19 marzo dalle 15 alle 18.30 l'Urban Center si trasforma in una Biblioteca vivente.
L'iniziativa è promossa dall'Associazione Biblioteca Vivente Bologna. 

Nella biblioteca vivente i libri sono uomini e donne che raccontano se stessi, mettendosi in gioco per rispondere alle domande dei lettori, nel corso di un dialogo faccia-a-faccia della durata di circa mezzora. Solitamente l’incontro è individuale e il libro è scelto dal lettore sulla base del titolo.
L'obiettivo è quello di informare e sensibilizzare sulle tematiche connesse alle identità multiple, agli stereotipi e pregiudizi, alle discriminazioni, di educare alla realtà interculturale, promuovendo una convivenza basata sulla conoscenza e il rispetto delle diversità, di presentare e far vivere la diversità cioè come un valore aggiunto e un arricchimento della comunità locale.
Il tutto attraverso l'allestimento di una vera e propria biblioteca con lettori, bibliotecari e un catalogo di titoli che, però, sono persone in carne ed ossa che si mettono a disposizione dei lettori per raccontare la propria vita - spesso caratterizzata da esperienze di minoranza e discriminazione.

Guarda il video della Biblioteca vivente che si è svolta all'Urban Center il 17 ottobre 2009.

L'idea della Biblioteca Vivente nasce nel 2000 dall’ong danese Stop The Violence ed è stata in questi anni promossa in molti Paesi europei compresa l'Italia. E’ stata riconosciuta dal Consiglio d'Europa, all’interno della campagna Tutti Uguali Tutti Diversi, come buona prassi tra le attività di dialogo interculturale.
L'iniziativa del 19 marzo è finanziata dall'UNAR nell'ambito della "Settimana di azione contro il razzismo".

Per info: http://www.bvbo.it./