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Nel mese di Aprile 2016 si sono svolti una serie di incontri con i quartieri bolognesi con l’obiettivo di raccogliere le principali criticità riscontrate dai cittadini per quanto riguarda la ciclabilità, la pedonalità, la sicurezza, l’accessibilità e la vivibilità del proprio quartiere.

Durante gli incontri, che hanno visto la partecipazione media di una ventina di cittadini, sono stati presentati gli obiettivi del Piano e le tavole dello stato di fatto, mostrando la rete dei percorsi ciclabili esistenti, i principali attrattori di traffico e l’incidentalità che ha coinvolto pedoni e ciclisti nell’ultimo triennio. La presentazione e le tavole sono scaricabili ai seguenti link:

Presentazione 

Tavola Bologna Ovest

Tavola Bologna Est

Le informazioni e le osservazioni raccolte sono state suddivise per macro temi (ciclabilità, moderazione del traffico, manutenzione, criticità rilevanti e osservazioni varie) in modo da renderle più leggibili e utili per le successive fasi del lavoro.

Di seguito è possibile rivedere le osservazioni per ognuno dei sei nuovi quartieri.

Quartiere Borgo Panigale-Reno

Quartiere Saragozza-Porto

Quartiere Santo Stefano-San Vitale

Quartiere Savena

Quartiere Navile

Quartiere San Donato

Come ormai noto, l’uso regolare della bicicletta aiuta a mantenere una buona forma fisica e svolge una azione protettiva e preventiva rispetto a molte e molto serie malattie, come ipertensione, ictus, infarti, depressione, diabete, obesità e artrosi.

Inoltre l’esercizio in bicicletta è completo, non è traumatico, non richiede particolari abilità, può essere svolto a qualunque età e può integrarsi perfettamente nelle normali attività quotidiane (per andare al lavoro, a scuola, a fare acquisti) non solo senza richiedere tempo aggiuntivo e risorse economiche ma, al contrario, facendo risparmiare sia tempo che denaro.

In alcuni paesi, nei quali l’abbandono delle modalità tradizionali di alimentazione ha prodotto vere e proprie epidemie di diabete, l’uso della bicicletta è inserito tra le prescrizioni terapeutiche ufficialmente adottate dal sistema sanitario per prevenire e contrastare tale tipo di malattia.

Una tale indicazione conserva piena validità anche nei nostri contesti, così che il Bicicplan si preoccupa di coordinare la propria azione con quella dei presidi preposti alla tutela della salute pubblica al fine di massimizzarne l’efficacia.

Alcune prime questioni:

  • L’uso della bicicletta è effettivamente consigliato quale strumento di prevenzione e cura, in particolare dai medici di base e dalle strutture sanitarie locali? e nei corsi educativi scolastici?

  • Di converso, sono tali ambiti utilizzabili per veicolare una comunicazione efficace?

  • Con quali modalità?

Il Biciclab dedicato alla Bicicletta come strumento di prevenzione e cura è convocato per  Venerdì 15 Aprile alle 17:30 presso la Sala Atelier - Urban Center Bologna.

Il ciclismo come disciplina sportiva presenta tutti i vantaggi, sia dal punto di vista della formazione fisica che da quello della formazione etica, di uno sport completo capace di unire la dimensione individuale a quella di squadra.

Ovviamente a condizione che questo avvenga in un contesto adeguato, capace cioè di garantire i necessari livelli di sicurezza e di fornire i corretti riferimenti comportamentali.

E’ questa una condizione che non sempre si ritrova nel mondo delle associazioni sportive nel quale sono poche le realtà –in particolare tra quelle di minori dimensioni- che possono contare su figure professionalmente formate e su adeguate strutture logistiche di supporto.

Uno dei motivi principali è da ricondurre ai notevoli problemi –e al carico di responsabilità- che occorre affrontare per seguire i ragazzi negli allenamenti su strada.

Di conseguenza il fornire migliori opportunità di praticare sedute di allenamento su strada, individuando percorsi a scarso traffico da attrezzare in modo specifico per renderli pienamente sicuri può rappresentare un notevole incentivo alla maturazione del settore.

Un assetto di particolare valore è quello che vede i circuiti (le lunghezze utili possono andare dai 500, poco più di una pista di atletica, ai 1500 metri) inseriti in strutture polifunzionali, così da consentire ai ragazzi che seguono diverse discipline di mantenere i contatti con il gruppo di amici nel quale sono inseriti e, come non di rado avviene, poter provare sport diversi da quello inizialmente praticato.

Un tale assetto potrebbe probabilmente favorire la formazione di associazioni più grandi e meglio strutturate (e controllate).

Alcune prime questioni:

  • Cosa serve a chi pratica o vuole far praticare lo la bicicletta sportiva a Bologna (sia agonistica che amatoriale)?

  • Vi è una domanda di strutture particolari (i.e. velodromi, circuiti da BMX)?

  • Come è strutturato il mondo delle associazioni? Quali margini di miglioramento?

  • Può il Biciplan operare per favorire le evoluzioni positive del settore, soprattutto per le pratiche giovanili?

Il Biciclab dedicato alla Bicicletta Sportiva è convocato per  Mercoledì 4 Maggio alle 20:30 presso Dynamo, la Velostazione di Bologna, via Indipendenza.

La bicicletta rappresenta il modo di trasporto urbano in assoluto più economico. Esso può pertanto garantire anche alle fasce più disagiate di popolazione livelli di mobilità adeguati alle esigenze della vita quotidiana.

A Bologna sono già attive associazioni (i.e. l’AltraBabele) che, ricondizionando biciclette fuori uso, forniscono mezzi funzionanti a prezzi più che economici. Viene anche fornita, sempre a prezzi molto accessibili, l’assistenza tecnica per le (auto)riparazioni.

Risultano esistere anche attività di insegnamento all’uso della bicicletta rivolta a persone adulte, in particolare immigrati.

Alcune prime questioni:

  • Quale è l’effettiva dimensione della domanda per tali tipologie di servizi?

  • I livelli attuali di offerta di tali servizi sono adeguati o vanno incrementati?

  • I servizi offerti sono in grado di intercettare tutta la domanda o ne va meglio pubblicizzata la conoscenza?

  • Le modalità attuali di fornitura dei servizi sono in grado di garantire la continuità operativa nel tempo e/o l’evoluzione desiderabile nei servizi offerti?

  • Come in definitiva il Biciplan può agevolare il settore?   

Il Biciclab dedicato alla Bicicletta per la mobilità sociale è convocato per  Giovedì 5 Maggio alle 17:30 presso la Sala Atelier - Urban Center Bologna