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Disponibili alcune informazioni tecniche di aggiornamento (ad aprile 2017) sullo stato dei lavori nel comparto Lazzaretto.
Le informazioni sono suddivise in capitoli: strumenti urbanistici, opere di urbanizzazione primaria, interramento elettrodotti, Università di Bologna, mobilità, servizi.

Alla voce "tutte le pagine" è possibile visualizzare il documento completo.

Il nuovo grande comparto Bertalia-Lazzaretto, in corso di costruzione nella zona nord-ovest della città, una volta completato, vedrà la realizzazione di 2.000 nuove abitazioni, oltre a nuovi spazi per l'Università, uffici, negozi e spazi pubblici. Il progetto nella mostra permanente di Urban Center
Già sede di strutture universitarie, completata da tempo la prima “insula” residenziale, e altre in via di completamento, l'effettiva attuazione del comparto ha subito negli ultimi anni forti ritardi dovuti a cause diverse, tra le quali un disegno urbano che richiede particolari dotazioni a carattere infrastrutturale, la crisi del mercato immobiliare e la rimodulazione della presenza dell'Università.

 

Masterplan usi palliniLow

> mappa del comparto - masterplan (jpeg 4MB)

 


 

Strumenti urbanistici
Dopo una prima articolazione nel PRG del 1989, il piano complessivo per lo sviluppo del comparto Bertalia-Lazzaretto fu elaborato nel Piano Particolareggiato del 2007 che recepiva anche gli esiti di un concorso di progettazione vinto dall'Arch. Sartogo nel 2000.

Il 13 aprile 2016 il Consiglio Comunale ha adottato il “Piano Operativo Comunale (POC) con valore ed effetti di Piano Urbanistico Attuativo (PUA) Comparto R5.3 Bertalia – Lazzaretto -Variante al Piano particolareggiato vigente” con l'obiettivo di semplificare le procedure e rilanciare l'attuazione del comparto Bertalia-Lazzaretto. La variante al piano sarà definitivamente approvata entro il 2017.
> Scarica la documentazione tecnica del Piano

 


Opere di urbanizzazione primaria
Per opere di urbanizzazione primaria si intendono le sistemazioni degli spazi pubblici (marciapiedi, parcheggi, verde, ecc.) e delle infrastrutture (strade, piste cicalbili, reti fognarie, reti elettriche, gas, illuminazione ecc.) che stanno attorno ai lotti edificati e non.
Nella realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria connesse agli interventi degli attuatori privati, sono i privati stessi a definire tempi e modalità, all'interno di un intervallo di tempo stabilito da una apposita convenzione siglata con il Comune e dal permesso di costruire (dal suo rilascio ha una validità di tre anni).

 Di seguito si riportano i riferimenti delle opere di urbanizzazione a carico dei privati attivi nel comparto.

Lotto Frascari (edificio privato già concluso e abitato da circa 3 anni).
La convenzione che regola i rapporti tra il costruttore (Frascari) e il Comune è stata firmata nel marzo del 2016, di seguito è stato rilasciato (sempre nel marzo 2016) il permesso di costruire per le opere di urbanizzazione. Attualmento sono in fase di avvio e dovrebbero concludersi entro il 2019 (tempo di validità del permesso di costruire).

Dettaglio delle opere e informazioni 

Lotto 15 (parte) Murri (edificio privato concluso, agibilità in procinto di essere rilasciata)
E' stato rilasciato il 30/06/2016 un Permesso di costruire per un primo "stralcio" di opere di urbanizzazione a seguito della sottoscrizione di un Atto d'obbligo (per dare avvio alle opere in attesa della convenzione esecutiva complessiva che terrà conto sia del primo che del secondo stralcio delle opere di Urbanizzazione).
Questo primo stralcio riguarda le opere che si rendono necessarie per elettrificare l'insula 15a e collegarla alla rete telefonica (sottoservizi).

Un secondo "stralcio" di opere di urbanizzazione sono comprese in un altro permesso di costruire presentato dalla Murri con PG n. 200645/2016 del 9/6/2016: per tale permesso è in corso l'istruttoria in attesa di sottoscrivere la convenzione esecutiva che deve, preliminarmente, essere approvata dalla Giunta.
Le opere di urbanizzazione previste dal secondo stralcio riguardano la viabilità ciclopedonale, parcheggi, il verde pubblico, l'illuminazione pubblica, le reti Hera acqua e gas, le reti fognarie, la barriera fonoassorbente (sul ciglio della scarpata prospiciente viale Sabena).

> Scarica il dettaglio e la planimetria delle opere previste

Lotto 6A Zagnoni (edificio privato quasi completamente concluso)
Il permesso di costruire delle opere di urbanizzazione è stato presentato dalla Zagnoni con PG n. 320806/2016 del 27/9/2016: per tale permesso è in corso l'istruttoria in attesa di sottoscrivere la convenzione esecutiva che deve, preliminarmente, essere approvata dalla Giunta.
Le opere di urbanizzazione previste riguardano la viabilità veicolare e ciclopedonale, nuovi parcheggi, il verde pubblico, l'illuminazione pubblica, le reti Hera acqua e gas, le reti fognarie, le reti dell'energia elettrica e telefoniche.

> Scarica il dettaglio e la planimetria delle opere previste

Lotto 6B Dallacasa (edificio privato ancora da costruire)
Sono stati presentati i permessi di costruire sia dell'edificio privato che delle opere di urbanizzazione (rispettivamente PG n. 253914/2016 del 26/7/2016 e PG n. 410821/2016 del 10/12/2016), ma sono stati entrambi sospesi nel procedimento poiché occorre attendere l'approvazione del Poc con valore di Pua che, per ora, è soltanto adottato (approvazione prevista entro 2017).
Al momento le opere di urbanizzazione previste a carico dell'attuatore riguardano: Viabilità veicolare e parcheggi, il verde pubblico, l'illuminazione pubblica, le reti Hera acqua e gas, le reti fognarie, le reti dell'energia elettrica e telefoniche.

> Scarica il dettaglio e la planimetria delle opere previste

 


 

Interramento elettrodotti
Il Piano particolareggiato per il comparto del Lazzaretto prevede l'urbanizzazione di aree interessate dalla presenza di n. 3 elettrodotti aerei in alta tensione facenti parte della rete di trasmissione nazionale.
Anche al fine di favorire il proseguimento dei lavori nell'insediamento il Comune ha acconsentito alla delocalizzazione (con il Piano operativo comunale in via di approvazione in variante al Piano particolareggiato) della capacità edificatoria di alcuni lotti in ragione della più immediata cantierabilità di alcuni di essi rispetto ad altri attraversati dagli elettrodotti o ad essi adiacenti.
Si darà dunque attuazione in via prioritaria alla parte orientale del comparto Lazzaretto, rinviando l'urbanizzazione della porzione occidentale all'avvenuto completamento dell'interramento degli elettrodotti di alta tensione presenti, operazione di cui si fa interamente carico il Comune.
Il Comune di Bologna in data 22/12/2016 con PG n. 425659/16 ha stipulato la convenzione con la società Terna che dovrà occuparsi direttamente dell'interramento degli eltrrodotti presenti nel comparto. La convenzione prevede che la società incaricata si impegni a svolgere le attività di interramento entro e non oltre 18 mesi dalla data di inizio dei lavori. Tale data potrà essere fissata solo a conclusione del complesso iter progettuale e autorizzativo necessario.
Allo stato attuale si può ipotizzare l'avvio dei cantieri entro il 2020. 
L'importo complessivo stimato per l'operazione complessiva di interramento è di circa 20 milioni di euro a carico del Comune di Bologna, come anticipazione degli oneri urbanizzativi che il Comune stesso deve devolvere in quanto proprietario di aree nel comparto.

 

 


 

Plesso “Bertalia” dell'Università di Bologna
L'insediamento universitario del Lazzaretto, il “plesso Bertalia” è uno dei plessi di punta del Campus bolognese dell'Alma Mater studiorium – Università di Bologna e riguarda oggi circa 25.000 mq destinati ad aule, laboratori, studentati e servizi agli studenti, che andranno a integrare gli altri insediamenti universitari già presenti in via Terracini.
Una volta completato il plesso sarà dotato di: due studentati di oltre 400 posti; un edificio dedicato alle attività del Dipartimento di Ingegneria civile, chimica, ambientale e dei Materiali (Dicam) e del Dipartimento di Architettura (DA) e di un edificio servizi che comprende aule, laboratori informatici, palestra e sale studio.
Una parte significativa del finanziamento totale, che risulta essere di quasi 40 milioni di euro, deriva da fondi ministeriali (ultima edizione della Legge 338/2000).
Complessivamente il “plesso Bertalia” potrà ospitare 3.367 studenti ai quali saranno dedicati 6139 mq di servizi, con circa 1,8 mq di servizi per ogni studente (aule, sale studio, biblioteche).

 UNIBO Bologna 06 STUDENTATO retro low

Attuazione
E' stato sottoscritto nel 2014 l'Accordo (Repertorio 90099/30240 del 6/2/2014) fra Comune e Università in base al quale il Comune ha concesso in diritto di superficie terreni comunali all'Università che si farà carico della realizzazione di strade, parcheggi e verde urbano.
Sempre nel 2014 l'Università ha acquisito la conformità urbanistica necessaria sia per la realizzazione degli edifici con funzioni Studentati (Insula 3) e Edificio Aule (insula B), cofinanziati con fondi ministeriali (L. 338/2000), sia per la realizzazione delle opere di urbanizazzione previste nell'accordo urbanistico.
Entro il 2017 l'Università prevede di completare la progettazione esecutiva anche dell'Edificio Dipartimentale (lotto C) per poter successivamente indire un'unica gara d'appalto ad evidenzia pubblica per la costruzione dei tre edifici.
Le opere di urbanizzazione di competenza dell'Università sono inserite nell' Elenco Triennale dei lavori dell'ente nel 2018.
Tali opere rivestiranno un ruolo strategico anche per l'intero comparto, consentendo di connettere le strutture universitarie e via Terracini, in continuità con gli edifici già realizzati e in corso di realizzazione nell'area.

 


 

Mobilità
Il comparto del Lazzaretto sarà interessato da importanti trasformazioni anche dal punto di vista della mobilità: non solo per quanto riguarda la viabilità interna al comparto, che sarà realizzata con le opere di urbanizzazione in capo ai diversi attuatori privati, ma anche per quanto riguarda opere infrastrutturali di maggior rilievo.

People Mover
Da ottobre 2015 sono attivi i cantieri per la realizzazione del People Mover, la navetta veloce su monorotaia per il collegamento Stazione-Aeroporto che proprio al Lazzaretto prevede una fermata intermedia a servizio del comparto.
Da programma i lavori relativi all'infrastruttura si conlcuderanno ad ottobre 2018, mentre l'attivazione del servizio di collegamento, il Marconi Express, è prevista per marzo 2019.
La “stazione” di fermata del Lazzaretto sarà sopraelevata (in quota con la monorotaia, a 5 metri da terra), raggiungibile attraverso scale e scale mobili.
La sistemazione dello spazio pubblico antistante la stazione PeopleMover sarà realizzata a attraverso le opere di urbanizzazione a carico dell'intervento universitario (cfr. paragrafo Università di Bologna).

> Scarica la tavola con il progetto di "sistemazione a terra" relativo al People Mover

Passante di Bologna
Il progetto per il passante di Bologna (l'ampliamento del numero di corsie di tangneziale e A14 nel tratto urbano di Bologna) sviluppato dalla società Autostrade prevede la realizzazione di un nuovo svincolo (denominato “porta” nel progetto) a servizio del comparto Lazzaretto, che sarà servito da una apposita connessione stradale di nuova realizzazione.
Il Progetto prevede l'inserimento di rotatorie di nuova realizzazione e l'adeguamento di rotatorie esistenti nell'ambito urbano del territorio comunale, che in particolare per il Lazzaretto riguardano la Rotatoria svincolo Lazzaretto – Via Agucchi e la Rotatoria svincolo Lazzaretto – Viale Sabena.
Più a Ovest, il progetto di autostrade prevede anche la costruzione di un nuovo ponte sul Reno per agevolare la connessione tra la zona Birra e la zona Pescarola, opera che potrà avere ricadute anche nei flussi veicolari da e per il comparto del Lazzaretto.

Immagini di progetto (slide 18 e 19 della presentazione)

A marzo 2017 il Comune di Bologna ha presentato, nell'ambito delle osservzioni alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) ministeriale relativa al Passante, alcune richieste di chiarimento e approfondimento in merito all'opera nel suo complesso.
> Scarica il documento completo 

Per quanto riguarda il nuovo svincolo/porta Lazzaretto le richieste formulate dal Comune di Bologna nelle osservazioni alla VIA sono le seguenti:
Svincolo/Porta Lazzaretto Il progetto deve prevedere già in questa fase la soluzione della interferenza con l'infrastruttura “People Mover” in corso di realizzazione. Si chiede di verificare, già in questa fase, la fattibilità di un sistema di rotatorie di innesto con le rampe di svincolo che permettano l'accesso da e per la tangenziale verso tutte le direzioni per i veicoli provenienti da nord attraverso Via del Traghetto. Si chiede di valutare, già in questa fase, la possibilità di prevedere l'esproprio dell'edificio limitrofo alle rampe di svincolo sud, adibito ad attività di rivendita auto, prevedendo l'estensione dell'area di fascia boscata, già presente a fianco, all'intera area attualmente impermeabilizzata. Dovranno essere dettagliatamente specificate, come accade per tutti gli altri svincoli, le tratte stradali, le opere e gli impianti di rispettiva proprietà e competenza come oneri manutentivi suddivisi tra Comune di Bologna ed Autostrade per l'Italia.

Secondo il cronoprogramma di Autostrade l’avvio dei lavori per il Passante è previsto per la fine del 2017.
La fine dei lavori è prevista nella prima metà del 2021. Saranno possibili aperture funzionali di tratte ampliate a partire dal 2019.

Tutta la documentazione tecnica dell'opera messa a disposizione di Autostrade è pubblicata all'inidirizzo: http://www.passantedibologna.it

Strada “Nuova Roveretolo”
A fine 2016 è stato approvato il Piano Operativo Comunale che consente di dare avvio alla realizzazione della nuova strada “Nuova Roveretolo” che collegherà via Zanardi - a sud - e le vie Roveretolo - Piccinini – Fortunati, a nord, con immissione nell'esistente rotatoria Gualandi, sopprimendo il passaggio a livello del raccordo Bologna-Padova - Ravone in via del Pane.
Del progetto fa parte anche la realizzazione di un sottopasso ciclo-pedonale sostitutivo del passaggio a livello, funzionale sia all’attraversamento della sede ferroviaria, una volta soppresso il passaggio a livello, sia all’accesso alla futura fermata Zanardi del SFM.
La realizzazione dell'opera è a cura di RFI (Rete Ferroviaria Italiana). I lavori per la costruzione della nuova strada sono iniziati a marzo 2017 con conclusione prevista entro dicembre 2017 (9 mesi di lavori circa dalla data effettiva di inizio).

Planimetria generale di progetto

 


 

Servizi

Parcheggi
I parcheggi pertinenziali e pubblici a servizio del comparto Lazzaretto saranno realizzati dagli attuatori privati. In particolare nuovi parcheggi pubblici saranno realizzati con l'attuazione delle opere di urbanizzazione primaria (a carico degli attuatori privati citati sopra) secondo le tempistiche previste per le stesse.
Accanto ai lotti oggi in corso di attuazione verrano dunque realizzati circa 130 posti auto pubblici così distribuiti:
- a carico dell'attuatore Frascari c'è la realizzazione di circa 30 posti auto in parcheggi pubblici dustribuiti sulla via Terracini e sulla via Freud;
- a carico dell' attuatore Murri c'è realizzazione, nella porzione antistante l’insula 15, di una serie di stalli di parcheggio, ortogonali al lato settentrionale di via del Lazzaretto per un totale di circa 15 posti auto
- a carico dell'attuatore Zagnoni c'è la realizzazione completa del parcheggio posto a sud dell’insula 5 e di quello compreso tra il limite meridionale dell’insula 6a e la via Franco Basaglia per un totale di circa 60 posti auto;
- a carico dell'attuatore DellaCasa c'è la realizzazione completa del parcheggio pubblico prospiciente l’insula 6a, compreso tra le vie Basaglia e Sabena (nodi 46-48) per un totale di circa 25 posti auto.

Inoltre con l'attuazione del limitrofo comparto Ex Malavasi (nella zona a est di via Terracini) sono previsti due parcheggi pubblici, che saranno aperti al pubblico presumibilmente nel 2018: uno vicino alla rotatoria Tommaso Guidi di circa 28 posti auto e uno lato ferrovia (a ovest) di circa 52 posti auto a servizio della futura fermata Zanardi del SFM.

Trasporto Pubblico
Attualmente il comparto Lazzaretto è servito dalla linea di autobus Tper numero 35, in fase di revisione del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) si potrà valutare se e come potenziare la linea o altri collegamenti.

Raccolta dei rifiuti
Le problematiche riguardo la raccolta dei rifiuti sono legate alla realizzazione delle opere di urbanizzazione stradali. La società che si occupa della raccolta (Hera) può effettuare tale operazione solo su strade pubbliche, non può collocare cassonetti su aree private. Nel momento in cui saranno realizzate, a carico degli attuatori privati, le opere di urbanizzazione riguardanti le nuove strade e i nuovi percorsi pedonali interni al comparto, sarà possibile per Hera collocare i cassonetti su tali strade e dunque effettuare la raccolta.

Con la realizzazione delle opere di urbanizzazione a carico dell'attuatore Frascari, ad esempio, sarà realizzata un'isola per il posizionamento dei cassonetti in posizione adiacente alla via Callas, vicina agli edifici della prima “insula” costruita e facilmente raggiungibile dai nuovi percorsi pedonali che saranno realizzati (sempre nell'ambito delle stesse opere di urbanizzazione primaria).
Guarda la planimetria con il dettaglio delle opere di urbanizzazione a carico dell'attuatore Frascari 

 


 

Aree limitrofe: ex Malavasi
Attorno all'area del Lazzaretto sono previste altre trasformazioni importanti del territorio.

A nord è prossima l'attuazione del limitrofo comparto ex Malavasi (a est di via Terracini) dove sono previsti 7.360 mq di superficie utile per usi commerciali e terziari.
Del comparto fa anche parte un lotto di proprietà comunale con superficie utile di mq 2.300 dove sarà realizzato un nuovo edificio destinato alla produzione di pasti per le scuole. Attualmente sono in corso i lavori di spostamento delle fognature esistenti che interferiscono con il futuro centro pasti e a seguire inizierà la costruzione del nuovo edificio.

Il permesso di costruire delle opere di urbanizzazione relative al comparto (compresi due parcheggi pubblici da 80 posti auto complessivi) è in corso di definizione e a breve verrà rilasciato.