Indice articoli


GIOVEDì  26 marzo 2009 ore 16.30-19
AUDITORIUM Enzo Biagi - Salaborsa, piazza Nettuno 3

La città asiatica

Francesca Coin, sociologa ed esperta di migrazioni e problemi dell’India, docente nelle università di Venezia e Atlanta (USA) (ascolta l'intervento)
Haris Gazdar, Università di Karachi (Pakistan) - direttore dell’Istituto per le Ricerche Sociali di Karachi (Pakistan), consulente delle Nazioni Unite e della Banca Mondiale, editorialista di “Economic&Political Weekly”, (ascolta l'intervento - italiano) (ascolta l'intervento - inglese)
Oscar Marchisio, Università di Urbino, fondatore della casa editrice “Socialmente” (ascolta l'intervento)
introduce e modera Marco Guerzoni, Provincia di Bologna (ascolta l'intervento)

conclusioni:
Spazio pubblico e recinto
Paola Somma, docente allo IUAV di Venezia (ascolta l'intervento)

I temi dell'incontro: Cina, India e Pakistan rappresentano oggi, per differenti motivi, tre luoghi nevralgici del nostro pianeta. Le prime due sono il motore economico verso il quale tutto il mondo guarda per superare la crisi in atto, ma sono anche luoghi in cui i diritti civili e gli scontri etnici sono gravi problemi irrisolti. Il Pakistan è invece al centro del complesso sistema geopolitico che vede da un lato questi due “motori dell’economia” e dall’altro la penisola arabica, l’Afganistan e i Paesi dell’ex Unione Sovietica; un Paese “cuscinetto”, dall’equilibrio continuamente precario, stretto tra l’iperbolico sviluppo economico e i drammatici sconquassi delle guerre.
Tre Paesi appartenenti al complesso continente asiatico, ma radicalmente differenti, che, secondo le stime dell’ONU, entro il 2025 insieme ospiteranno quasi la metà della popolazione del pianeta. Tre Paesi in cui si rintracciano i medesimi conflitti tra megalopoli e realtà rurali: Mumbai (con oltre 13 milioni di abitanti) e Karachi (con oltre 12 milioni di abitanti), sono già oggi al vertice delle città più popolose del mondo.

Note biografiche:
HARIS GAZDAR- Nato in Pakistan nel 1965, si è formato in Gran Bretagna alla London School of Economics; attualmente a Karachi dirige l’Istituto per le Ricerche Sociali. Negli ultimi anni è stato consulente della Banca Mondiale e dell’ONU, in ambiti di ricerca sulle tematiche della povertà nei contesti rurali e urbani del Pakistan e dell’India

_____________________________________________________________________________________________________